16 febbraio 2026
anche noto come giorno di nulla
soffocato tra fiori e cioccolatini,
frittelle e mozzarelle,
coriandoli e cor leggeri.
nessuno resta
andiamo via
scappiamo.
scappiamo a parigi,
non per celebrare l’amore
(che per quello è troppo tardi)
andiamo a imparare come si fa
a tentare di fare arte.
andiamo in un ostello,
in un prato,
in un convento e facciamo
una partita di scacchi
o di dadi.
per mangiare non ci pensare
ci nutriremo d’amore
di arte
della musica e delle onde del mare.
scappiamo allora al mare
mi piacerebbe proporti la terra di danzel
dove il sole prorompe e il mare è vero
ma mi accontento
dell’ombra, del fango e della terra.
mi troverai dove i volti sono
immobili
stanchi
indifferenti
per ricordarti del mio
che sarà diverso
assordo
pallido
fiorito.

